Scuola

Chi siamo

Cosa bisogna fare per imparare a suonare uno strumento musicale? È difficile? Bisogna studiare sui libri o troviamo tutto su internet?

Secondo noi occorre attivare spirito e cervello, poi dita e pupille…..poi bisogna sincronizzare il respiro, ascoltare il battito del cuore, aprire bene le orecchie e concentrarsi….eccoci, ci siamo, si può iniziare!

Poi........assieme all’esperienza che facciamo suonando, che è una cosa così bella da fare, ci dobbiamo attivare non solo con lo strumento, ma anche con la voce e con la nostra capacità di comprensione.

È importante saper leggere e cantare la musica, per poterla suonare ! all’inizio i suoni vicini e poi, andando avanti, imparando ad intonare i suoni più lontani….è un esercizio che si fa insieme ai compagni,

con l’insegnante al pianoforte che accompagna e aiuta. E insieme si conoscono i vari ritmi e si impara a distinguerli e ad addomesticarli….
Quindi cosa fa una scuola di musica per aiutare una persona ad imparare a suonare?

Tante, tantissime cose…..venite a scoprirle!
Il Progetto Didattico della Scuola (il testo è consultabile sul sito della Scuola www.scuolanovak.it) è in sintonia con le indicazioni di principio e il percorso di studi previsto dagli Orientamenti Didattici Provinciali per le Scuole Musicali Trentine. I corsi sono finanziati dalla Provincia di Trento e in parte anche dai Comuni in convenzione con la Scuola, che aiutano le famiglie a coprire il costo delle rette.
Per gli allievi/e della fascia elementari e medie che hanno fatto richiesta di iscrizione a un corso strumentale è obbligatoria, oltre alla frequenza della lezione frontale di strumento, anche la frequenza di almeno 2 corsi collettivi.
Per gli allievi dai 17 ai 27 anni e per gli adulti è obbligatorio frequentare almeno 1 corso collettivo, oltre alla lezione di strumento. Eventuali deroghe o variazioni al patto formativo vanno concordate da parte dei genitori con il Direttore. La Scuola comunque non può accettare iscrizioni al solo corso di strumento: è molto difficile progredire avendo solo un’esperienza individuale con la musica. E’ molto, molto importante fare un’esperienza collettiva!
Tutti gli allievi devono frequentare almeno il 70% delle lezioni. Diversamente la loro iscrizione dovrà essere preventivamente verificata dalla Direzione della Scuola.


Jan Novák

Jan Novák è stato un colto e raffinato compositore ceco. Ebbe due grandi maestri, Aaron Copland e Bohuslav Martinu, che contribuirono in modo determinante alla sua formazione.
La passione di Novák per la lingua e la letteratura latina è evidente in moltissime sue opere vocali e strumentali. Una di queste, il “Mimus Magicus” su testo di Virgilio, gli venne commissionata proprio dalla città di Rovereto e gli diede la possibilità di essere conosciuto e stimato in un ambiente accogliente e interessato al suo talento. Alla sua morte, avvenuta il 17 novembre 1984, venne sepolto, sotto la sua precisa indicazione testamentaria, nel cimitero di Borgo Sacco, accanto a Riccardo Zandonai. Come omaggio alla sua personalità artistica la Scuola è stata a lui intitolata.



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Convenzioni

La Scuola Musicale Jan Novák è convenzionata con i comuni di Calliano, Isera, Nogaredo, Nomi, Villa Lagarina e Volano. Collabora strettamente con il Comune di Rovereto.

E’ iscritta dal 1987 al Registro Provinciale delle Scuole musicali trentine e dal 1997 aderisce al protocollo degli Orientamenti didattici provinciali e fa parte della Federazione delle Scuole musicali trentine.

La Scuola musicale Jan Novák è anche un'agenzia che promuove eventi culturali, concerti di musica classica e rassegne di musica jazz (in collaborazione con TrentinoInJazz), serate musicali a cura di allievi e insegnanti (Aperitivo in Musica a Palazzo Libera), produzioni di teatro musicale per bambini e rassegne per cori di voci bianche, gemellaggi con altre scuole musicali in Italia e all'estero, Salisburgo, Praga, Trento. Con altri enti culturali, come la Biblioteca G. Tartarotti di Rovereto, l'Associazione Filarmonica e il Museo di Arte Moderna Contemporanea di Trento e Rovereto, il Museo Civico di Rovereto sono in corso importanti collaborazioni, laboratori didattici, attività concertistiche, produzioni di spettacoli di letture animate e di teatro musicale, nello spirito di una Scuola vivace e curiosa che, nel promuovere i talenti dei propri allievi, non perde occasione di mettersi al servizio della comunità.

E’ convenzionata con il Conservatorio "Arrigo Pedrollo" di Vicenza per la certificazione del percorso pre-accademico.

La cooperativa

Organi di governo

La Scuola Musicale Jan Novák è una Società cooperativa a responsabilità limitata fondata nel 1985.

Suoi organi di governo sono:

Il collegio docenti, presieduto dal Direttore e formato dagli insegnanti della Scuola. Esso si confronta su tematiche riferite all'ambito dell'educazione musicale. Delibera rispetto ai progetti didattici della Scuola e sovrintende ai problemi organizzativi e logistici; lavora per settori attraverso alcune commissioni. Si incontra una volta al mese durante l'anno scolastico, da ottobre a maggio. In giugno e settembre si svolgono gli incontri di verifica e di programmazione.

Il collegio docenti vaglia le scelte destinate a condizionare l'assetto della programmazione e della valutazione del percorso fatto dagli allievi, e si ritrova in sede di verifica, autovalutazione e programmazione a confrontarsi sul lavoro compiuto durante l'anno scolastico dagli insegnanti e dal Direttore.

Il Consiglio di Amministrazione della Scuola, formato da 5 membri e presieduto dal Presidente della Scuola, che agisce nell'ambito delle scelte economiche e gestionali della Scuola, d'accordo con i Comuni convenzionati con essa. Al consiglio di amministrazione partecipa senza diritto di voto anche il Direttore, che riceve incarichi dal CDA e ad esso deve rendere conto del proprio operato, oltre che al collegio docenti e all'assemblea dei soci della cooperativa.

Il Direttore viene eletto dal CDA, sentito il parere dell'assemblea, all'inizio di ogni suo mandato. 

L'Assemblea dei soci della Cooperativa. Ad essa spetta l'approvazione annuale del bilancio della Scuola, l'elezione del Presidente e dei membri del Consiglio di amministrazione, la designazione, sia pure a titolo consultivo, del Direttore e la discussione dei problemi che riguardano l'assetto societario.

 

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER IL TRIENNIO 2019-2022

Direttore Marco Bruschetti

Presidente Riccardo Petroni

Vice Presidente Maria Maddalena Kiniger

Consigliere Elisa Bonifazi

Consigliere Alessandra Buffatto

Consigliere Fabio Conti


Il progetto didattico

Al termine dell'anno scolastico 2007-2008 la Scuola porta a termine un importante lavoro di sintesi ad opera del collegio docenti, allo scopo di dare forma ad una visione condivisa dell'organizzazione curricolare degli studi, elaborata in maniera frammentaria nel corso dell'ultimo decennio e giunta ad un primo stadio di definizione. Questa vision si integra pienamente con il testo degli Orientamenti Didattici Provinciali, pur salvaguardando una concezione originale dell'impianto generale e di alcuni strumenti di lavoro, soprattutto nel campo della programmazione e dell'autovalutazione.